Le prime coinquline della mia vita vivevano in una casa degli anni cinquanta in un quartiere triste di Milano, palazzo di 6, 7 piani o più. Noi eravamo al secondo.[...]
Coinquilina-col-nome-biblico, minuta e alla moda, era una donna emanciapata. La madre l'aveva portata dal ginecologo a 16 anni per farle prescrivere la pillola. Aveva conosciuto il fidanzato in Costa Brava, il suo luogo d'origine, quando lui era andato lì in vacanza con gli amici. E da lì si erano innamorati. E avevano fatto l'erasmus ciascuno nella città dell'altro finché un bel giorno lei aveva detto al padre, produttore di turaccioli di sughero - che all'epoca mi sembrava un lavoro incredibilmente contadino -, che voleva andare a vivere a Milano. E il padre che la manteneva a Barcelona si piegò all'idea di mantenerla a Milano. Lei era fin troppo consapevole del coraggio che aveva avuto a trasferirsi nonché del valore del denaro. E sebbene di famiglia agiata, quando andavamo a fare la spesa al GS metteva nel sacchetto per la verdura un peperone, lo pesava, e poi ne aggiungeva altri due.
Credeva di avere in tasca la verità sul mondo. E su di me, anche.
A volte mi domando se la incontrerò di nuovo.
Coinquilina col nome chic aveva avuto un fidanzato nel suo paese, per vari anni, ma poi si erano lasciati. Il fidanzato era andata a trovarla mentre lei era lì. Comunque coinquilina col nome chic aveva due grandi amori. Gigi d'Alessio e Un posto al sole. È grazie (o per colpa) di coinquilina col nome chic che conosco la canzone che recita vulimm'c' cchiù ben' tutti i napoletani. Ed è così che ho scoperto le imperdibili avventure del biondo Alessandro Palladini.
Coinquilina col nome chic sopravviveva a botta di pasta al pesto già pronto e di piadine plasticose col prosciutto cotto. Il crudo non le piaceva. Non le piaceva il pesce e molte altre cose. Però nella sua credenza non mancavano mai le patatine fritte.
Poi coinquilina col nome chic aveva, o almeno ebbe in qui pochi mesi della nostra conoscenza, un altro amore. Si era presa una cotta colossale per un tipo che l'avrebbe probabilmente ignorata se lei non avesse mostrato interesse e disponibilità.
All'epoca io non ero come sono ora e per me già "fare l'amore" era una cosa mezza proibita, figuriamoci fare l'amore con qualcuno che lavora con te, che non ti ama, che conosci pochissimo, che se gli telefoni non ti risponde e che in più vuole farlo senza preservativo. Ma io non ho il nome chic. E nemmeno le scarpe leopardate.
Avevo però un fidanzato che non voleva che uscissi, e che se una sera non mi sentiva pensva fossi andata sotto una macchina, fossi stata rapita o lo avessi tradito.
E così avvenne, in quell'inverno milanese, che una sera che rossa milanese mi invità a cena da lei con suo marito e un loro amico, nonché mio collega, cdovetti affrontare la litigata più litigiosa della mia pluriennale relazione.
Fu così frustrante, così aberrante, così inutile e così incomprensibile (oltre che così doloroso) - mentre io mi sentivo incompresa - che innamorata com'ero e un po' stanca della condizione di fidanzatoemarginazione decisi di tornarmene a casa...
E il coinquilinaggio se acabò.
postilla: questo racconto è frutto dell'immaginazione. Fatti e persone sono inventati ed eventuali corrispondenze con la realtà vanno considerate casuali.
Visualizzazione post con etichetta coinquilini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta coinquilini. Mostra tutti i post
giovedì 20 novembre 2008
martedì 19 febbraio 2008
mi ha detto
che dalla prima volta che mi ha visto non ha smesso di pensarmi
che lo hanno colpito i miei occhi
che si chiedeva come mai parlavo tanto a lungo a telefono
se mi hanno mai detto che sono "muy linda"
se ho un novio
che lui ha voglia di avere una novia
se io ho voglia di un novio
che non devo avere miedo della vita
che pensava che non saremmo mai usciti assieme visto che gli avevo dato buca varie volte
che gli piaccio
che sono molto intelligente
che i romani hanno fatto un sacco di cose grandi
che mi piacerebbe Santo Domingo
che gli piace il cinema neorealista italiano
che non gli piace il cinema americano
che gli piacciono i film giapponesi
che se ero stanca mi accompagnava a casa
che guarda la tv
che sa ballare il merengue
che se voglio mi insegna
che è curioso verso le lingue da quando è bambino
che gli piacerebbe studiare il francese
che quando studiava italiano si impegnava molto
che vive qui da quattro mesi
che gli piace
sorrideva
si era spruzzato un monton di profumo di cattiva qualità
odorava di cipolla
era dolce
mi ha offerto il suo cappello perché pioveva
ha 4 anni meno di me
è più basso di me
********************
Intanto ricciolo è tornato oggi. Se stanotte mi svegliano di nuovo follando, mi alzo e vado a bussare alla porta. Quanto è vero buddah...
********************
E l'uomo col cellulare nuovo mi ha chiesto come ho potuto fare quello che ho fatto 2 anni fa.
E...
che lo hanno colpito i miei occhi
che si chiedeva come mai parlavo tanto a lungo a telefono
se mi hanno mai detto che sono "muy linda"
se ho un novio
che lui ha voglia di avere una novia
se io ho voglia di un novio
che non devo avere miedo della vita
che pensava che non saremmo mai usciti assieme visto che gli avevo dato buca varie volte
che gli piaccio
che sono molto intelligente
che i romani hanno fatto un sacco di cose grandi
che mi piacerebbe Santo Domingo
che gli piace il cinema neorealista italiano
che non gli piace il cinema americano
che gli piacciono i film giapponesi
che se ero stanca mi accompagnava a casa
che guarda la tv
che sa ballare il merengue
che se voglio mi insegna
che è curioso verso le lingue da quando è bambino
che gli piacerebbe studiare il francese
che quando studiava italiano si impegnava molto
che vive qui da quattro mesi
che gli piace
sorrideva
si era spruzzato un monton di profumo di cattiva qualità
odorava di cipolla
era dolce
mi ha offerto il suo cappello perché pioveva
ha 4 anni meno di me
è più basso di me
********************
Intanto ricciolo è tornato oggi. Se stanotte mi svegliano di nuovo follando, mi alzo e vado a bussare alla porta. Quanto è vero buddah...
********************
E l'uomo col cellulare nuovo mi ha chiesto come ho potuto fare quello che ho fatto 2 anni fa.
E...
Etichette:
abitudini notturne,
amori,
coinquilini
martedì 5 febbraio 2008
follar por la noche?
Sono le 3.31 di notte. Sono appena stata svegliata da rumore di coppia che tromba. Ed è la terza volta in tre giorni. Devono per forza farlo la notte sti rompicoglioni?
Notasi che il tema fa praticamente il paio con il post precedente: io mi faccio le pippe mentali e loro trombano. Cosa voglio di più dalla vita? :)
Notasi che il tema fa praticamente il paio con il post precedente: io mi faccio le pippe mentali e loro trombano. Cosa voglio di più dalla vita? :)
domenica 9 dicembre 2007
Convivenza: piaceri e dispiaceri
Questo weekend "Bionda" di Lapponia e` venuta a barcellona a trovare me un'altra amica, jellyfish. Due giorni da lei e due giorni da me. Girare x la citta´ a caccia di negozi fighi, ristoranti e raramente monumenti e` abbastanza stressante e ora mi sento knackered, pero que guay vederla dopo piu di un anno e in un posto dove piove poco :-)
In occasione della sua venuta, Bionda ha avuto l'opportunita´ di conoscere la sua connazionale che chiameremo "Pretty" e "chicomexicano": i nomi dicono tutto :-)
Sono i miei coinquilini, la prima appena turned 30 il secondo ventiseienne sorridente e giocatore di badminghton, entrambi gentili, e majos, sempre pronti ad invitarmi a fare cose con loro. Chicomexicano e`un patito dei simpson ed e` bello guardarli insieme e intanto chiacchierare mentre lui se la ride x il mio spagnolo.
"Pretty" ha un fidanzato francese, "Ricciolo", che viene nei weekend. Questo weekend Ricciolo e' qui.
Stamattina ho accompagnato Bionda alla fermata dei taxi verso le 12, e poi sono andata un po' girando, negozietti a un euro (per comprare lo "scopillo del cesso" che si e` rotto 0_o) e il locutorio x chiamare a casa...
Quando sono tornata a casa ero hecha polvo, mi sono versata della cocacola light sin azucar sin cafeina e mi sono seduta sul divano (adiancete alla porta della stanza di Pretty). Quasi cadevo in trans quando comincio a sentire una voce di donna che non parla ma fa: haaaaa, haaaa, ohhhh, ahhh. Immaginerete il mio imbarazzo... neanche tanto veramente. Ma il senso di frustrazione... elevato. ¡Coño!
Per fortuna non ho avuto tempo di pensarci perche` chico e` rientrato dopo un paio di minuti dall'evento e abbiamo cominciato a chiaccierare vedendo los Simpson.
Curiosita´: lo sapete che i flinstones si chiamano Picapiedras? yabadabadu dicono anche in castellano :-)
Avviso ai naviganti: da questo momento questo blog e`assoggettato alla anarchia lingustica. Ciò significa che le lingue ufficiali di tale blog sono l'italiano, lo spagnolo e l'inglese, liberamente mescolate. Il catalano e` una lingua di minoranza in questo blog, in segno di protesta al suo strapotere in Catalunya e poiche` sono risentita:
1) per il signore che per strada a una richiesta di indicazioni in castellano mi ha risposto in catalano
2) per essere andata a cinema a vedere un film su Barcellona e aver scoperto dopo aver pagato il biglietto che era in Catalano.
Ciononostante, poiché linguisticamente parlando sono una spugna, ben presto potrete trovare qua e la´spruzzate di catalano (che x vostra fortuna se parece un monton a nuestro idioma) :-)
Adeu
In occasione della sua venuta, Bionda ha avuto l'opportunita´ di conoscere la sua connazionale che chiameremo "Pretty" e "chicomexicano": i nomi dicono tutto :-)
Sono i miei coinquilini, la prima appena turned 30 il secondo ventiseienne sorridente e giocatore di badminghton, entrambi gentili, e majos, sempre pronti ad invitarmi a fare cose con loro. Chicomexicano e`un patito dei simpson ed e` bello guardarli insieme e intanto chiacchierare mentre lui se la ride x il mio spagnolo.
"Pretty" ha un fidanzato francese, "Ricciolo", che viene nei weekend. Questo weekend Ricciolo e' qui.
Stamattina ho accompagnato Bionda alla fermata dei taxi verso le 12, e poi sono andata un po' girando, negozietti a un euro (per comprare lo "scopillo del cesso" che si e` rotto 0_o) e il locutorio x chiamare a casa...
Quando sono tornata a casa ero hecha polvo, mi sono versata della cocacola light sin azucar sin cafeina e mi sono seduta sul divano (adiancete alla porta della stanza di Pretty). Quasi cadevo in trans quando comincio a sentire una voce di donna che non parla ma fa: haaaaa, haaaa, ohhhh, ahhh. Immaginerete il mio imbarazzo... neanche tanto veramente. Ma il senso di frustrazione... elevato. ¡Coño!
Per fortuna non ho avuto tempo di pensarci perche` chico e` rientrato dopo un paio di minuti dall'evento e abbiamo cominciato a chiaccierare vedendo los Simpson.
Curiosita´: lo sapete che i flinstones si chiamano Picapiedras? yabadabadu dicono anche in castellano :-)
Avviso ai naviganti: da questo momento questo blog e`assoggettato alla anarchia lingustica. Ciò significa che le lingue ufficiali di tale blog sono l'italiano, lo spagnolo e l'inglese, liberamente mescolate. Il catalano e` una lingua di minoranza in questo blog, in segno di protesta al suo strapotere in Catalunya e poiche` sono risentita:
1) per il signore che per strada a una richiesta di indicazioni in castellano mi ha risposto in catalano
2) per essere andata a cinema a vedere un film su Barcellona e aver scoperto dopo aver pagato il biglietto che era in Catalano.
Ciononostante, poiché linguisticamente parlando sono una spugna, ben presto potrete trovare qua e la´spruzzate di catalano (che x vostra fortuna se parece un monton a nuestro idioma) :-)
Adeu
Etichette:
abitudini mattutine,
Amici,
Catalunya,
coinquilini
Iscriviti a:
Post (Atom)