voleva per forza appiopparmi il cugino, un hombre vestito rosso ferrari. A detta di capa di morto este hombre vuole fare famiglia in Italia. Ovviamente un tentativo di accalappiamento nudo e crudo. E l'uomo rosso Ferrari mi ha offerto un chupito ma non mi ha chiesto il numero di telefono, prendendo il fatto che domani non sarei stata nello stesso locale come un rifiuto.
E` che noi esseri umani siamo troppo insicuri.
Pensieri di sesso e di uomini con il cellulare. Nuovo.
Morale della favola: mai fidarsi di apparenze e presupposizioni. Osare. Ora e sempre, nei secoli dei secoli.
venerdì 24 ottobre 2008
mercoledì 22 ottobre 2008
quando uno è un po' stressato
si rende conto di quanto è infida la gente. E cacacazzo.
Nella vita io adotto la politica "vivi e lascia vivere", non perché me ne fotto, ma perché credo che è giusto che ciascuno sia se stesso, viva a suo modo, pensi a suo modo e dica quel che gli pare.
Normalmente quando la gente viola con la parola la mia libertà lascio correre. Intendo dire se parlano per giudicare quello che dico. Ma se sono stressata, mi girano i coglioni. Siccome ho poca energia, oggi non ho reagito, perché risparmio l'energia per cose più importanti, ma quello che mi chiedo è perché ci sono persone che hanno dentro tutto questo bisogno di sopraffazione, di auto affermazione. Alla fine altro non è che aggressività il voler giudicare gli altri e volerli piegare al proprio modo di vedere o al proprio giudizio.
Insomma sono un po' stufa.
Da domani rispondo.
Con calma e sangue freddo.
Nella vita io adotto la politica "vivi e lascia vivere", non perché me ne fotto, ma perché credo che è giusto che ciascuno sia se stesso, viva a suo modo, pensi a suo modo e dica quel che gli pare.
Normalmente quando la gente viola con la parola la mia libertà lascio correre. Intendo dire se parlano per giudicare quello che dico. Ma se sono stressata, mi girano i coglioni. Siccome ho poca energia, oggi non ho reagito, perché risparmio l'energia per cose più importanti, ma quello che mi chiedo è perché ci sono persone che hanno dentro tutto questo bisogno di sopraffazione, di auto affermazione. Alla fine altro non è che aggressività il voler giudicare gli altri e volerli piegare al proprio modo di vedere o al proprio giudizio.
Insomma sono un po' stufa.
Da domani rispondo.
Con calma e sangue freddo.
domenica 19 ottobre 2008
domani
dentista
non ci voglio andare
PS: lo so questa settimana sono stata un po' lamentosa. Mi rifarò.
non ci voglio andare
PS: lo so questa settimana sono stata un po' lamentosa. Mi rifarò.
sabato 18 ottobre 2008
odio
avere le regole
il cielo grigio
voler urlare contro il mondo
non avere nessuno con cui andare al concerto
non avere nessuno che si prenda cura di me
non potere nemmeno vedere "che tempo che fa" con mia madre
sentire mia madre triste, mentre io mi intristisco dall'altra parte del mediterraneo
pensare di aver sbagliato tutto
il cielo grigio
voler urlare contro il mondo
non avere nessuno con cui andare al concerto
non avere nessuno che si prenda cura di me
non potere nemmeno vedere "che tempo che fa" con mia madre
sentire mia madre triste, mentre io mi intristisco dall'altra parte del mediterraneo
pensare di aver sbagliato tutto
venerdì 17 ottobre 2008
basta poco, che c' vò?
basta poco per sentirsi meglio:
danza africana. muoversi senza sosta.
telefonata a casa
un bagno caldo, candele, incenso.
musica.
La luce accesa e il rumore della tv dalla casa del piano di sotto.
Scendere di casa alle 22.30 con il coinquilino solo per andare a comprare una vaschetta di gelato al cioccolato all'opencor.
Chiacchiere.
JoFalchetto in messenger.
danza africana. muoversi senza sosta.
telefonata a casa
un bagno caldo, candele, incenso.
musica.
La luce accesa e il rumore della tv dalla casa del piano di sotto.
Scendere di casa alle 22.30 con il coinquilino solo per andare a comprare una vaschetta di gelato al cioccolato all'opencor.
Chiacchiere.
JoFalchetto in messenger.
martedì 14 ottobre 2008
sabato 11 ottobre 2008
patate fritte, intendo dire crisps
lenzuola a fondo celeste con fiori azzurri e bianchi
lo stress della notte passata
una stella cadente a picco sulla spiaggia
le onde del mare che rincorrendosi si infrangono le une contro le altre
qualcuno che mi abbraccia, dolcemente
qualcuno che ogni 30 secondi pronuncia la parola sex
e una borsa rubata
lenzuola a fondo celeste con fiori azzurri e bianchi
lo stress della notte passata
una stella cadente a picco sulla spiaggia
le onde del mare che rincorrendosi si infrangono le une contro le altre
qualcuno che mi abbraccia, dolcemente
qualcuno che ogni 30 secondi pronuncia la parola sex
e una borsa rubata
sabato 27 settembre 2008
amichevolmente
Dormo male. E stanotte mi rigiro nel letto con dolore generalizzato al dente. Direi alla gengiva.
È che io da questo punto di vista sono davvero un caso irrecuperabile. Se un dente non mi si spappola, non vado dal dentista. E ora siamo al momento fatidico. All'inizio della fine. Ho cominciato ad avere dolore nel sogno.
Già prima tuttavia il mio sonno era agitato e alterato dalle emozioni di questi giorni. Vedere o sentire persone amate una volta ogni tre mesi incide notevolmente sulla mia emotività.
Oggi ho parlato con amiche con cui non parlavo da un po'.
Con la mia amica glottologa. Con la mia amica neoprofessoressa. Con amichetta di Spagna.
E amichetta di Spagna non mi ha quasi dato il tempo di alzare la cornetta che mi ha detto: "Mi sposo". "Mi sposo". Con una voce felice e quasi sorpresa. Un po' titubante. Cioè curiosa di vedere la mia reazione.
Il mio cuore è stato invaso dalla felicità. La prima volta nella mia vita che mi emoziono perché qualcuno mi annuncia che si sposa.
Il fatto è che amichetta di Spagna è un'antimatrimonista. Da quando la conosco. E il fatto che a un certo punto abbia sentito quest'esigenza, mi fa credere nell'amore.
Quando io ho conosciuto amichetta, lei era già innamorata di questo ragazzo, che invero è molto fortunato. Quando io ho conosciuto amichetta, lei viveva a un congruo numero di chilometri dal fidanzato. Quando io ho visto per la prima volta il fidanzato di amichetta di Spagna, lei aveva un sorriso radioso e i suoi occhi già brillanti erano ancora più luminosi, la sua testa reclinata da un lato in direzione di lui. E il suo corpo perso nell'abbraccio. E pensai: "Quanto lo ama".
Io non credo molto nel matrimonio. Direi che non credo nel matrimonio di tutti. Credo che sia triste che molta gente si sposi solo per fare una grande cerimonia. Perché così fan tutti. Perché si ha paura di perdere un treno.
Amichetta non rientra in nessuna di queste categorie. Ho sempre stimato Amichetta per quello che ha avuto il coraggio di lasciare per trasferirsi nella città (anzi nel Paese) del suo ragazzo, dove essenzialmente non conosceva nessuno dove non aveva un lavoro. E sentirla felice, e vedere che è cambiata, mi ha emozionato. Mi è venuta voglia di parlare con lei. Di sapere com'è successo. Che pensieri ha fatto. Che esigenze ha.
E mi ha dato una gran fiducia nell'amore. Io so che questa decisione è frutto di amore. Mi dà speranza nella vita.
Intanto subito dopo la telefonata di amichetta, mi è arrivata una risposta ad un sms che avevo inviato qualche giorno fa. Il ragazzo mi ringraziava per gli auguri di compleanno. E mi diceva che todo el mundo si è ricordato del suo cumple.
Altra emozione.
Il dente è ancora indolenzito. Di un indolenzito dolorante.
Insomma quando torno a Barna dovrò decisamente trovarmi un dentista. E con urgenza, per di più.
Mercoledì lui mi ha mandato un sms: "I hope you are enjoying Italian food".
Io ho risposto dopo qualche ora. E lui il giorno dopo: in spagnolo, un messaggio lunghissimo il cui succo era che era contento del fatto che tutto in Italia fosse come io lo desideravo.
Non so se lo capisco questo ragazzo. Ma so che comincio a...
Muxos besos.
È che io da questo punto di vista sono davvero un caso irrecuperabile. Se un dente non mi si spappola, non vado dal dentista. E ora siamo al momento fatidico. All'inizio della fine. Ho cominciato ad avere dolore nel sogno.
Già prima tuttavia il mio sonno era agitato e alterato dalle emozioni di questi giorni. Vedere o sentire persone amate una volta ogni tre mesi incide notevolmente sulla mia emotività.
Oggi ho parlato con amiche con cui non parlavo da un po'.
Con la mia amica glottologa. Con la mia amica neoprofessoressa. Con amichetta di Spagna.
E amichetta di Spagna non mi ha quasi dato il tempo di alzare la cornetta che mi ha detto: "Mi sposo". "Mi sposo". Con una voce felice e quasi sorpresa. Un po' titubante. Cioè curiosa di vedere la mia reazione.
Il mio cuore è stato invaso dalla felicità. La prima volta nella mia vita che mi emoziono perché qualcuno mi annuncia che si sposa.
Il fatto è che amichetta di Spagna è un'antimatrimonista. Da quando la conosco. E il fatto che a un certo punto abbia sentito quest'esigenza, mi fa credere nell'amore.
Quando io ho conosciuto amichetta, lei era già innamorata di questo ragazzo, che invero è molto fortunato. Quando io ho conosciuto amichetta, lei viveva a un congruo numero di chilometri dal fidanzato. Quando io ho visto per la prima volta il fidanzato di amichetta di Spagna, lei aveva un sorriso radioso e i suoi occhi già brillanti erano ancora più luminosi, la sua testa reclinata da un lato in direzione di lui. E il suo corpo perso nell'abbraccio. E pensai: "Quanto lo ama".
Io non credo molto nel matrimonio. Direi che non credo nel matrimonio di tutti. Credo che sia triste che molta gente si sposi solo per fare una grande cerimonia. Perché così fan tutti. Perché si ha paura di perdere un treno.
Amichetta non rientra in nessuna di queste categorie. Ho sempre stimato Amichetta per quello che ha avuto il coraggio di lasciare per trasferirsi nella città (anzi nel Paese) del suo ragazzo, dove essenzialmente non conosceva nessuno dove non aveva un lavoro. E sentirla felice, e vedere che è cambiata, mi ha emozionato. Mi è venuta voglia di parlare con lei. Di sapere com'è successo. Che pensieri ha fatto. Che esigenze ha.
E mi ha dato una gran fiducia nell'amore. Io so che questa decisione è frutto di amore. Mi dà speranza nella vita.
Intanto subito dopo la telefonata di amichetta, mi è arrivata una risposta ad un sms che avevo inviato qualche giorno fa. Il ragazzo mi ringraziava per gli auguri di compleanno. E mi diceva che todo el mundo si è ricordato del suo cumple.
Altra emozione.
Il dente è ancora indolenzito. Di un indolenzito dolorante.
Insomma quando torno a Barna dovrò decisamente trovarmi un dentista. E con urgenza, per di più.
Mercoledì lui mi ha mandato un sms: "I hope you are enjoying Italian food".
Io ho risposto dopo qualche ora. E lui il giorno dopo: in spagnolo, un messaggio lunghissimo il cui succo era che era contento del fatto che tutto in Italia fosse come io lo desideravo.
Non so se lo capisco questo ragazzo. Ma so che comincio a...
Muxos besos.
martedì 23 settembre 2008
la mercè
Domani è la mercè. Concerti in tutte le piazze.
Non per me, alle prese con zaino e preparativi.
Quattro cose. Mi porto più cose quando vado a fare trekking che per questo mini-viaggio.
Più cose quando vado alla spiaggia.
Non vedo l'ora. Sono emozionata. Ma non solo di un'emozione bella. Mi prende un po' di tristezza anche. Pensando che il passato è il passato. E che domani è un giorno importante. O che almeno lo era fino a qualche anno fa.
Non per me, alle prese con zaino e preparativi.
Quattro cose. Mi porto più cose quando vado a fare trekking che per questo mini-viaggio.
Più cose quando vado alla spiaggia.
Non vedo l'ora. Sono emozionata. Ma non solo di un'emozione bella. Mi prende un po' di tristezza anche. Pensando che il passato è il passato. E che domani è un giorno importante. O che almeno lo era fino a qualche anno fa.
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