Della serie "Anche le rocce invecchiano..."
Da buona Scogliera di halloween, non solo pare che oggi io sia invecchiata di un anno, ma anche che come regalo di compleanno, per qualche strana congiuntura astrale, mi abbiano offerto un lavoro in terra di Spagna.
Tutto piuttosto in fretta e senza prevviso.
Sto cercando di abituarmi all'idea. Dovrei iniziare entro il 15 novembre...
Demasiado Ràpido. (gli accenti al contrario mi scoccio di metterli)
La cosa non mi dà una gioia immensa. Ma non mi lascia nemmeno indifferente. Sono pronta per un nuovo cambiamento?
Ai bloggers l'ardua sentenza.
Dolcetto o scherzetto a tutti :-)
mercoledì 31 ottobre 2007
domenica 28 ottobre 2007
La giusta distanza
Oggi pomeriggio ho visto questo film, che mi è decisamente piaciuto.
Mi ha fatto riflettere sulle relazioni umane e su come a volte preferiamo continuare a scoprire la vita piuttosto che fermarci. E come la vita comunque vada dove le pare.
L'attrice, a essere sincera, ha qualcosa che a pelle mi era antipatico, ma il personaggio era azzeccato. Voglio dire, la ragazza rappresenta bene la vita di una trentenne italiana, secondo me. Ovviamente però ho preferito il personaggio del ragazzino... che diventa uomo :-) Oddio a tratti è un po' scema la tizia. Voglio dire, ma tu lo sai che il tabaccaio è un rattuso, ti pare ch ti fai dare un passaggio? E poi ci esci pure assieme? Nessuna trentenne sensata lo farebbe. Cmq sarei curiosa di sapere dove hanno girto il film. E di sapere qual è la città in cui il ragazzino va un paio di volte.
Sì lo so, la mia recensione fa schifo. Beh non era un recensione, solo opinioni male articolate. Ho un lavoro in consegna domani mattina e non ho fatto nemmeno il 10%. L'uomo col cellulare ha appena deriso la mia forza di volontà :-)
Domani vorrei tanto alzarmi e trovare una sorpresa. Cazzo mi sa che devo scrivere una mail a quelli del mio progetto segreto, col numero del passaporto, magari è per quello che non mi chiamano. Ragà, voglio un'altra avventuraaaaa :-)
E comunque mi sono ricordata che volevo dirvi un'altra cosa, però non posso scriverla in un post che ha il titolo di un film, giusto?
Massì, chissene...
Vabbè, faccio un altro post, va... però lo faccio domani, beh diciamo dopodomani, che domani avrò da lottare contro il tempo.
E domani è l'onomastico di Pinta :-) le ho comprato.. vabbè non lo dico perché, metti che ha scoperto che ho un blog e non me l'ha detto, poi si toglie la sorpresa :-P
Mi ha fatto riflettere sulle relazioni umane e su come a volte preferiamo continuare a scoprire la vita piuttosto che fermarci. E come la vita comunque vada dove le pare.
L'attrice, a essere sincera, ha qualcosa che a pelle mi era antipatico, ma il personaggio era azzeccato. Voglio dire, la ragazza rappresenta bene la vita di una trentenne italiana, secondo me. Ovviamente però ho preferito il personaggio del ragazzino... che diventa uomo :-) Oddio a tratti è un po' scema la tizia. Voglio dire, ma tu lo sai che il tabaccaio è un rattuso, ti pare ch ti fai dare un passaggio? E poi ci esci pure assieme? Nessuna trentenne sensata lo farebbe. Cmq sarei curiosa di sapere dove hanno girto il film. E di sapere qual è la città in cui il ragazzino va un paio di volte.
Sì lo so, la mia recensione fa schifo. Beh non era un recensione, solo opinioni male articolate. Ho un lavoro in consegna domani mattina e non ho fatto nemmeno il 10%. L'uomo col cellulare ha appena deriso la mia forza di volontà :-)
Domani vorrei tanto alzarmi e trovare una sorpresa. Cazzo mi sa che devo scrivere una mail a quelli del mio progetto segreto, col numero del passaporto, magari è per quello che non mi chiamano. Ragà, voglio un'altra avventuraaaaa :-)
E comunque mi sono ricordata che volevo dirvi un'altra cosa, però non posso scriverla in un post che ha il titolo di un film, giusto?
Massì, chissene...
Vabbè, faccio un altro post, va... però lo faccio domani, beh diciamo dopodomani, che domani avrò da lottare contro il tempo.
E domani è l'onomastico di Pinta :-) le ho comprato.. vabbè non lo dico perché, metti che ha scoperto che ho un blog e non me l'ha detto, poi si toglie la sorpresa :-P
La pelle dello stomaco mi tira...
Spaghetti con vongole
Lupini e olive in quantità
Cotoletta di pollo
Patate al forno
Patate fritte
Parmigiana di melanzane
Zucchine alla scapece
Bocconcini
Salame in quantità
Pizzette fritte
Innaffiata di vino
Mignon
2 barrette Kinder
Limoncello
Caffè corretto con anice
Sarà normale che mi sento scoppiare?
Lupini e olive in quantità
Cotoletta di pollo
Patate al forno
Patate fritte
Parmigiana di melanzane
Zucchine alla scapece
Bocconcini
Salame in quantità
Pizzette fritte
Innaffiata di vino
Mignon
2 barrette Kinder
Limoncello
Caffè corretto con anice
Sarà normale che mi sento scoppiare?
sabato 27 ottobre 2007
Siccome mi annoio...
Domande prese da qui
Test riepilogativo dell'anno
1. Avuto qualche relazione quest'anno?
mhmm... che si possa chiamare relazione no... voglio dire... non ho avuto un fidanzato, no.
2. Hai già festeggiato il tuo compleanno?
Non ancora, manca poco!
3. Pianto?
Si, direi parecchio.
4. Fatto diete?
Si, finché ero in Irlanda, una settimana sì e una no ero a dieta, a pranzo mangiavo insalata, e dopo pranzo tutto il tuttibile :-)
Poi sano stata a dieta due settimane ad agosto per fortuna portando a casa dei risultati :-) Ma la dieta migliore è stata la mia vacanza :-)
5. Fatto le ore piccole?
Si :-)
6. Bevuto bevande particolari?
yeeees: Jerez dulce, Gazpacho, il liquore quello basco che non mi ricordo come si chiama, Abuelo de Malaga, anice tagliato con acqua (una figata).
7. Campeggiato?
No
8. Comprato qualcosa?
Meno del solito, ma l'acquisto migliore è stato il mio zainoooooooooo :-)
9. Incontrato qualcuno/a di speciale?
Direi di sì.
10. Viaggiato all'estero?
Spagna, Irlanda, Londra.
11. A che stai pensando?
Che infondo ho viaggiato abbastanza
12. Hai abbracciato qualcuno?
Gli abbracci più speciali: al ragazzo, all'uomo col cellulare, un abbraccio stritolante all'amica ispanosvedese, e poi altri, molti sì....
13. Hai dormito nel letto di qualcun altro?
Mhmm, no, sul divano di qualcun altro... ma sola :-( ah beh sì, nel letto di una mia amica, una volta che sono andata a trovarla e ho dormito da lei.
14. Hai bevuto alcool?
Definitely :-)
15. Sei rimasto senza soldi?
mhmm, no, ma ci sono vicina :-)
16. Hai avuto un incidente d'auto?
Mi hanno tamponato una settimana fa
17. Sei rimasto con il cellulare senza soldi?
Potrebbe essere...
18. Sei stato chiamato puttaniere o puttana?
Mhmm, puttana forse sì, ora che ci penso... forse non così esplicitamente, ma sono sicura che l'ha pensato
19. Hai fatto qualcosa di cui ti sei pentito?
Difficilmente mi pento
20. L'ultima persona che hai abbracciato?
Ansiolina
22. L'ultima persona che ti ha chiamato?
Pinta
23. Quando è stata l'ultima volta in cui ti sei sentito stupido?
A volte mi ci sento quando non capisco le battute
24. Quale è l'ultima persona con cui hai ballato?
Il ragazzo
25. L'ultima persona a cui hai gridato?
Mia sorella
26. Cosa stai facendo?
Scrivendo sul mio blog, chattando con Jellyfish, pensando
Test riepilogativo dell'anno
1. Avuto qualche relazione quest'anno?
mhmm... che si possa chiamare relazione no... voglio dire... non ho avuto un fidanzato, no.
2. Hai già festeggiato il tuo compleanno?
Non ancora, manca poco!
3. Pianto?
Si, direi parecchio.
4. Fatto diete?
Si, finché ero in Irlanda, una settimana sì e una no ero a dieta, a pranzo mangiavo insalata, e dopo pranzo tutto il tuttibile :-)
Poi sano stata a dieta due settimane ad agosto per fortuna portando a casa dei risultati :-) Ma la dieta migliore è stata la mia vacanza :-)
5. Fatto le ore piccole?
Si :-)
6. Bevuto bevande particolari?
yeeees: Jerez dulce, Gazpacho, il liquore quello basco che non mi ricordo come si chiama, Abuelo de Malaga, anice tagliato con acqua (una figata).
7. Campeggiato?
No
8. Comprato qualcosa?
Meno del solito, ma l'acquisto migliore è stato il mio zainoooooooooo :-)
9. Incontrato qualcuno/a di speciale?
Direi di sì.
10. Viaggiato all'estero?
Spagna, Irlanda, Londra.
11. A che stai pensando?
Che infondo ho viaggiato abbastanza
12. Hai abbracciato qualcuno?
Gli abbracci più speciali: al ragazzo, all'uomo col cellulare, un abbraccio stritolante all'amica ispanosvedese, e poi altri, molti sì....
13. Hai dormito nel letto di qualcun altro?
Mhmm, no, sul divano di qualcun altro... ma sola :-( ah beh sì, nel letto di una mia amica, una volta che sono andata a trovarla e ho dormito da lei.
14. Hai bevuto alcool?
Definitely :-)
15. Sei rimasto senza soldi?
mhmm, no, ma ci sono vicina :-)
16. Hai avuto un incidente d'auto?
Mi hanno tamponato una settimana fa
17. Sei rimasto con il cellulare senza soldi?
Potrebbe essere...
18. Sei stato chiamato puttaniere o puttana?
Mhmm, puttana forse sì, ora che ci penso... forse non così esplicitamente, ma sono sicura che l'ha pensato
19. Hai fatto qualcosa di cui ti sei pentito?
Difficilmente mi pento
20. L'ultima persona che hai abbracciato?
Ansiolina
22. L'ultima persona che ti ha chiamato?
Pinta
23. Quando è stata l'ultima volta in cui ti sei sentito stupido?
A volte mi ci sento quando non capisco le battute
24. Quale è l'ultima persona con cui hai ballato?
Il ragazzo
25. L'ultima persona a cui hai gridato?
Mia sorella
26. Cosa stai facendo?
Scrivendo sul mio blog, chattando con Jellyfish, pensando
I post dovrebbero avere un titolo
Sabato pomeriggio
L'aria tersa è fredda, frizzante.
Sotto la pelle sento già Natale avvicinarsi. Lo sento.
L'anno scorso il natale non lo sentivo. Lo subdoravo dalle vetrine dei negozi, ma non lo sentivo, e comprai le lucine di natale da mettere nella mia stanza, per colorare l'ambiente e farmi sentire a casa. E fu una mossa geniale. Le adoravo. Le ho tenute finché non mi trasferii. E ora son qui, nel ripostiglio. Tra un po' andrò a ripescarle...
Ho consegnato il lavoro. Ne ho un altro per lunedì/martedì.
Cmq questo post era per parlare un po' di me negli ultimi giorni.
Mi sento come se avessi fatto passi da gigante.
1) sono di nuovo nella fase da voglia di socialità
2) giovedì ho passato tutto il giorno con Ansiolina venuta in visita. Abbiamo parlato a raffica, come sempre. Un altro viaggio nel tempo.
E veniamo al punto principale, al tempo. E per parlare del tempo che ho cominciato questo post. Non il tempo atmosferico, ma il tempo cronologico, gli anni.
Come vi ho già detto in un post qualche giorno fa, la mia vita in questi giorni mi sta scorrendo davanti. Persone e luoghi. Dettagli accantonati in un angolo della mia mente, assieme a vecchi sogni impolverati come le fotografie nell'armadio.
Non è facile mettere i miei pensieri in un discorso coerente.
Si tratta come di piccole epifanie accumulatesi giorno dopo giorno.
Non so se si possano chiamare verità, perché, come tutto in me, si tratta di cose mutevoli.
Un volta, quando qualcosa della mia vita finiva, in maniera abbastanza inconsapevole, la etichettavo come "negativa". Voglio dire, in alcuni casi sapevo trarre vantaggio dalle conseguenze di quella cosa conclusa, ad esempio nel lavoro, ma nel caso dei rapporti umani, se per qualche motivo perdevo il contatto con qualcuno automaticamente pensavo che quel rapporto non era stato sincero, o che quella persona era negativa o troppo diversa da me.
Tutto questo fino a quando ho lasciato il mio ex dopo 8 anni.
In quel caso mettere una croce nera su quel rapporto sarebbe significato negare me stessa, la mia vita. E il dramma di sentirmi divisa l'ho vissuto tutto in quei mesi.
Poi sono emigrata.
Mi sono affezionata a nuove persone, emigranti anch'esse. E i miei affetti hanno tutti avuto un che di temporaneo, per tutto il tempo lì. La gente veniva e se ne andava. Questo dava alla mia vita un certa dose di instabilità. Per tutto il tempo però ho creduto che quei rapporti fossero speciali. E ho avuto molto a cuore il problema di mantenere i contatti. Molti li mantengo anche ora che me ne sono andata io. Ma ci sono persone importanti di quei mesi, una in particolare, di cui non so più nulla.
Una volta il fatto che queste persone non si facciano vive mi avrebbe fatto dubitare della sincerità de loro affetto per me.
Ora so che ci sono epoche nella vita. Cose belle, che mi porto dentro. E gli altri se le portano dentro come me.
Nelle ultme settimane, ho dei momenti in cui mi manca profondamente il modo in cui mi sentivo qualche anno fa quando pensavo al mio ragazzo. Era un pezzo di me. È un pezzo di me.
Un paio di giorni fa, entrando nella casa vuota, ho sentito l'odore del passato l'odore della famiglia, di mia madre, mia sorella mia nonna. Il tepore del prendersi cura le une delle altre. Ho sentito la gioia di avere una famiglia.
Inevitabilmente in momenti come quello e in molti altri mi chiedo perché non ho voluto una famiglia con il mio ex. A volte penso che sto davvero perdendo qualcosa. Poi però ci sono momenti in cui mi sento viva e felice. E mi chiedo se lo fossi quando stavo con lui.
E il fatto è che lo ero ma in un modo diverso.
Intanto ho amici sparsi vunque. A volte mi chiedo, se ad esempio vivessi a Helsinki, sarei amica di Bionda come lo ero in Irlanda? uscirei con lei, farei cose con lei? E se vivessi a Roma, frequenterei Amica di Spagna? E se vivessi a Barcellona, a Cordoba, a Belfast, a Rimini?
Intanto so che nella mia vita ci sono rapporti importanti. E che ce ne saranno altri. E questo è già tanto.
A volte ci si sente bene, senza capirne il perché. E più si cerca di spiegarlo, più pare di girare attorno a qualcosa che non si può afferrare in nessun modo.
Solo piccole epifanie della mia anima.
L'aria tersa è fredda, frizzante.
Sotto la pelle sento già Natale avvicinarsi. Lo sento.
L'anno scorso il natale non lo sentivo. Lo subdoravo dalle vetrine dei negozi, ma non lo sentivo, e comprai le lucine di natale da mettere nella mia stanza, per colorare l'ambiente e farmi sentire a casa. E fu una mossa geniale. Le adoravo. Le ho tenute finché non mi trasferii. E ora son qui, nel ripostiglio. Tra un po' andrò a ripescarle...
Ho consegnato il lavoro. Ne ho un altro per lunedì/martedì.
Cmq questo post era per parlare un po' di me negli ultimi giorni.
Mi sento come se avessi fatto passi da gigante.
1) sono di nuovo nella fase da voglia di socialità
2) giovedì ho passato tutto il giorno con Ansiolina venuta in visita. Abbiamo parlato a raffica, come sempre. Un altro viaggio nel tempo.
E veniamo al punto principale, al tempo. E per parlare del tempo che ho cominciato questo post. Non il tempo atmosferico, ma il tempo cronologico, gli anni.
Come vi ho già detto in un post qualche giorno fa, la mia vita in questi giorni mi sta scorrendo davanti. Persone e luoghi. Dettagli accantonati in un angolo della mia mente, assieme a vecchi sogni impolverati come le fotografie nell'armadio.
Non è facile mettere i miei pensieri in un discorso coerente.
Si tratta come di piccole epifanie accumulatesi giorno dopo giorno.
Non so se si possano chiamare verità, perché, come tutto in me, si tratta di cose mutevoli.
Un volta, quando qualcosa della mia vita finiva, in maniera abbastanza inconsapevole, la etichettavo come "negativa". Voglio dire, in alcuni casi sapevo trarre vantaggio dalle conseguenze di quella cosa conclusa, ad esempio nel lavoro, ma nel caso dei rapporti umani, se per qualche motivo perdevo il contatto con qualcuno automaticamente pensavo che quel rapporto non era stato sincero, o che quella persona era negativa o troppo diversa da me.
Tutto questo fino a quando ho lasciato il mio ex dopo 8 anni.
In quel caso mettere una croce nera su quel rapporto sarebbe significato negare me stessa, la mia vita. E il dramma di sentirmi divisa l'ho vissuto tutto in quei mesi.
Poi sono emigrata.
Mi sono affezionata a nuove persone, emigranti anch'esse. E i miei affetti hanno tutti avuto un che di temporaneo, per tutto il tempo lì. La gente veniva e se ne andava. Questo dava alla mia vita un certa dose di instabilità. Per tutto il tempo però ho creduto che quei rapporti fossero speciali. E ho avuto molto a cuore il problema di mantenere i contatti. Molti li mantengo anche ora che me ne sono andata io. Ma ci sono persone importanti di quei mesi, una in particolare, di cui non so più nulla.
Una volta il fatto che queste persone non si facciano vive mi avrebbe fatto dubitare della sincerità de loro affetto per me.
Ora so che ci sono epoche nella vita. Cose belle, che mi porto dentro. E gli altri se le portano dentro come me.
Nelle ultme settimane, ho dei momenti in cui mi manca profondamente il modo in cui mi sentivo qualche anno fa quando pensavo al mio ragazzo. Era un pezzo di me. È un pezzo di me.
Un paio di giorni fa, entrando nella casa vuota, ho sentito l'odore del passato l'odore della famiglia, di mia madre, mia sorella mia nonna. Il tepore del prendersi cura le une delle altre. Ho sentito la gioia di avere una famiglia.
Inevitabilmente in momenti come quello e in molti altri mi chiedo perché non ho voluto una famiglia con il mio ex. A volte penso che sto davvero perdendo qualcosa. Poi però ci sono momenti in cui mi sento viva e felice. E mi chiedo se lo fossi quando stavo con lui.
E il fatto è che lo ero ma in un modo diverso.
Intanto ho amici sparsi vunque. A volte mi chiedo, se ad esempio vivessi a Helsinki, sarei amica di Bionda come lo ero in Irlanda? uscirei con lei, farei cose con lei? E se vivessi a Roma, frequenterei Amica di Spagna? E se vivessi a Barcellona, a Cordoba, a Belfast, a Rimini?
Intanto so che nella mia vita ci sono rapporti importanti. E che ce ne saranno altri. E questo è già tanto.
A volte ci si sente bene, senza capirne il perché. E più si cerca di spiegarlo, più pare di girare attorno a qualcosa che non si può afferrare in nessun modo.
Solo piccole epifanie della mia anima.
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lunedì 22 ottobre 2007
Quando...
...quando uno deve vivere male xché le persone attorno a lui hanno inconsapevolemente o consapevolmente deciso così...
...quando uno si tappa la bocca per mesi, e poi un pomeriggio esplode...
Quando?
Oggi.
...quando uno si tappa la bocca per mesi, e poi un pomeriggio esplode...
Quando?
Oggi.
domenica 21 ottobre 2007
Degli amici lontani
La mia amica d'Irlanda, A., originaria della mia città, è stata qui. L'ho appena vista. Abbiamo parlato come se il tempo non fosse passato. La sua vita e la mia vita. Il suo amore e il mio amore.
Una volta le mie amiche erano ragazze. Ora le mie amiche sono donne. Parlano da donne, pensano da donne, hanno la forza di donne e combattono come donne. E mangiano cioccolata come donne :-) E quando sono nei periodi no, le vedi con una sigaretta accesa e ti sorprendi, perché era tempo che non le vedevi fumare. E parlano, parlano, parlano.
A. è un donna aperta. In lei confluisce e si equilibra la mentalità tradizionale dell'Italia meridionale e quella cultura della tolleranza, dell'accettazione del diverso che appartiene alle persone colte e alle persone con molta esperienza di vita. A. vede la vita con obiettività, la sua vita e quella degli altri. Sa amare. Ama con discrezione, ma a piene mani. Non si risparmia. Sa avere pietà. Sa conciliare. Sa dire "ho sbagliato". Sa dirti dove sbagli con tatto.
E domani torna nell'isola incantata. Nella verde terra della pioggia.
Una volta le mie amiche erano ragazze. Ora le mie amiche sono donne. Parlano da donne, pensano da donne, hanno la forza di donne e combattono come donne. E mangiano cioccolata come donne :-) E quando sono nei periodi no, le vedi con una sigaretta accesa e ti sorprendi, perché era tempo che non le vedevi fumare. E parlano, parlano, parlano.
A. è un donna aperta. In lei confluisce e si equilibra la mentalità tradizionale dell'Italia meridionale e quella cultura della tolleranza, dell'accettazione del diverso che appartiene alle persone colte e alle persone con molta esperienza di vita. A. vede la vita con obiettività, la sua vita e quella degli altri. Sa amare. Ama con discrezione, ma a piene mani. Non si risparmia. Sa avere pietà. Sa conciliare. Sa dire "ho sbagliato". Sa dirti dove sbagli con tatto.
E domani torna nell'isola incantata. Nella verde terra della pioggia.
venerdì 19 ottobre 2007
Ho un nuovo sogno
La gente dice che se hai un sogno vero, uno di quelli che non ti fa dormire la notte, e ti impegni con tutte le tue forze, lo vedrai realizzato.
Ieri mentre ero a cinema ho avuto un'intuizione.
Il mio sogno si è materializzato davanti a me: voglio smettere di guardarmi alle spalle e di pensare a ciò che ho perso. Voglio guardare avanti per consentire al mio futuro di accadere: diventerò topo e farò lo chef.
Ieri mentre ero a cinema ho avuto un'intuizione.
Il mio sogno si è materializzato davanti a me: voglio smettere di guardarmi alle spalle e di pensare a ciò che ho perso. Voglio guardare avanti per consentire al mio futuro di accadere: diventerò topo e farò lo chef.
martedì 16 ottobre 2007
piccole gioie
- Finire un test per un lavoro
- Ricevere una mail da una ragazza conosciuta in vacanza
- Scoprire di essere stata l'anello di ricongiunzione tra due amiche che non si vedono da anni
- Ricevere finalmente il cellulare avuto coi punti vodafoneone :-)
domenica 14 ottobre 2007
Ricordi
Io sto qui.
Da quando sono tornata dalla Spagna la mia vita è un eterno fermo immagine. Non sono triste ma non sono allegra. Sto diventando la Scogliera pre-Irlanda? La cosa mi spaventa.
Inoltre ogni 10 minuti mi sovviene un ricordo importante. La maggior parte sono relativi a persone, luoghi e fatti dell'Irlanda, altri a periodi diversi, all'uomo col cellulare addirittura ricordi dell'università o dell'adolescenza. Cose a cui penso di rado.
Gioie ne provo, immense, ma per cose che non mi riguardano direttamente, ma che hanno a che fare con persone che amo o che ho amato. Come quando oggi ho visto MC col pancione...
Gioie ne provo ripensando all'uomo col cellulare e a quando eravamo felici, o pensando al ragazzo e agli amici "irlandesi". Beh sull'Irlanda, c'è anche un po' di tristezza, un po' di nostalgia per quei piccoli eventi quotidiani che mi davano gioia, tipo vedere ragazzo e amichetta di Spagna al bus tutte le mattine... o vedere l'alba mentre attraversavo il ponte sul fiume per andare al lavoro. Cose piccole, cose belle. Occhi sorridenti.
I miei amici irlandesi ultimamente sono tutti occupati con le loro vite e i contatti si sono fatti più sporadici da quando sono tornata dalla Spagna. La cosa un po' mi rattrista.
Credo di avere paura del futuro. Credo che il momento di stasi derivi dalla paura. Come sempre prima di una decisione che mi cambia la vita...
Oggi non ho resistito e ho scritto una mail a un sito di oroscopi per avere un'opinione su questo momento della mia vita. Ovviamente non risponderanno, ma se lo facessero in fin dei conti non è che qualcosa nella mia vita cambierebbe.
In questi giorni la cosa che mi piace di più è dormire.
Non so perché ma in questi giorni ho così tanta voglia di innamorarmi... è anche per questo che ho nostalgia dell'isola incantata, perché lì avevo questa cotta immensa, strana, che se da un lato era frustrante dall'altro mi dava voglia di vivere. Non che ora non abbia voglia di vivere, solo che non so bene verso dove incanalare le mie energie.
Da quando sono tornata dalla Spagna la mia vita è un eterno fermo immagine. Non sono triste ma non sono allegra. Sto diventando la Scogliera pre-Irlanda? La cosa mi spaventa.
Inoltre ogni 10 minuti mi sovviene un ricordo importante. La maggior parte sono relativi a persone, luoghi e fatti dell'Irlanda, altri a periodi diversi, all'uomo col cellulare addirittura ricordi dell'università o dell'adolescenza. Cose a cui penso di rado.
Gioie ne provo, immense, ma per cose che non mi riguardano direttamente, ma che hanno a che fare con persone che amo o che ho amato. Come quando oggi ho visto MC col pancione...
Gioie ne provo ripensando all'uomo col cellulare e a quando eravamo felici, o pensando al ragazzo e agli amici "irlandesi". Beh sull'Irlanda, c'è anche un po' di tristezza, un po' di nostalgia per quei piccoli eventi quotidiani che mi davano gioia, tipo vedere ragazzo e amichetta di Spagna al bus tutte le mattine... o vedere l'alba mentre attraversavo il ponte sul fiume per andare al lavoro. Cose piccole, cose belle. Occhi sorridenti.
I miei amici irlandesi ultimamente sono tutti occupati con le loro vite e i contatti si sono fatti più sporadici da quando sono tornata dalla Spagna. La cosa un po' mi rattrista.
Credo di avere paura del futuro. Credo che il momento di stasi derivi dalla paura. Come sempre prima di una decisione che mi cambia la vita...
Oggi non ho resistito e ho scritto una mail a un sito di oroscopi per avere un'opinione su questo momento della mia vita. Ovviamente non risponderanno, ma se lo facessero in fin dei conti non è che qualcosa nella mia vita cambierebbe.
In questi giorni la cosa che mi piace di più è dormire.
Non so perché ma in questi giorni ho così tanta voglia di innamorarmi... è anche per questo che ho nostalgia dell'isola incantata, perché lì avevo questa cotta immensa, strana, che se da un lato era frustrante dall'altro mi dava voglia di vivere. Non che ora non abbia voglia di vivere, solo che non so bene verso dove incanalare le mie energie.
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