sottotitolo: e io l'ho trovatoInvece un anno fa un libro ha trovato me. Me l'ha regalato la mia amica Pinta,
muy muy linda, la quale trovatasi a passare per
Barcelona pensò bene di comparmi questo libro.
Lo que pasa es que io finora questo libro non l'avevo letto. Voglio dire, un libro in spagnolo, in spagnolo rapido e gergale... in un periodo in cui leggevo poco e facevo sport. Caso vuole che ora faccio meno
deporte e leggo di piú e che mi sia ricordata,
hace dìas,
que avevo ancora questo libro che mi aveva regalato Pinta. Fatto sta che io leggo
sobretodo in metro, perché poi si sa se in metro non si vuole diventare scemi guardando i piedi della gente, o i peli della gente (che è peggio) o bambini moccolosi o 50 ventenni vestite a festa o 30 barbuti un poco luridi, si sa, la cosa migliore è leggere. Anche perché altro tempo per leggere non è che lo avrei.
E allora io ho preso il libro e me lo sono messo nella borsa del pranzo. E lo so che state pensando, ma no non si è unto di pollo al vino né di riso con spinaci e
lomo. Peró sì che ci stava bene nella borsa del pranzo in cui c'era anche un
cruasán, non quello con la nutella, no, perché in questi giorni voglio scendere la pancia o
panza che dir si voglia e allora il
cruasán lo prendo
normál.
E insomma sì, il libro parla di
cruasán. Perché
lo mejor que le puede pasar a un cruasán es que lo unten con mantequilla, che poi a me il burro non mi piace nemmeno. Pero non è questo che conta, quel che conta è che io
en el metro mi diverto un
montón,
leyendo a Pablo Tussot.